Gagliano Giuseppe Aramaco e la Cina.Scelta tattica o cambio di paradigma geopolitico?

Il previsto conferimento da parte dell’Arabia Saudita di mandati per la gestione di un’offerta pubblica iniziale (IPO) da parte della sua compagnia petrolifera nazionale Aramco costituisce uno strumento geopolitico di grande rilevanza anche in relazione ai rapporti con gli USA e con la Cina .

Infatti alla luce dei recenti sviluppi  note e accreditate istituzioni finanziarie occidentali come la Goldman Sachs potrebbero vedere il loro ruolo di leadership ridimensionato.

Infatti l’Arabia Saudita ha invitato https://www.bloomberg.com/news/articles/2019-08-23/chinese-state-banks-are-said-to-compete-for-role-on-aramco-ipo

le maggiori banche statali cinesi, la Industrial & Commercial Bank of China Ltd (ICBC) e la Bank of China Ltd a prendere parte alla IPO per Aramco.

La Cina è presente nel contesto bancaria  e finanziario sia attraverso l’ICBC -che è l’unica grande banca statale cinese ad avere una presenza rilevante nel regno- sia attraverso la filiale di Bank of China di Londra che è stata co-gestore della vendita di obbligazioni da 12 miliardi di dollari di Aramco ad aprile.

Infatti ,concedere a una banca cinese un ruolo di primo piano nell’IPO ,consoliderebbe in modo significativo il ruolo geopolitico  dell’Arabia verso l’Asia poiché sottolineerebbe l’interdipendenza economica sempre maggiore dell’Arabia Saudita con l’Asia che deve bilanciare le sue relazioni di sicurezza sempre più incerte con gli Stati Uniti e l’Europa .

D’altro canto non  scordiamoci che lo scorso anno l’Arabia Saudita ha rappresentato circa il 12% delle importazioni di petrolio cinese e da allora la sua quota è quasi raddoppiata. https://www.cnbc.com/2019/08/15/saudi-arabia-dramatically-changing-its-oil-exports-to-china-and-the-us.html

Infatti la guerra commerciale USA-Cina ha spinto gli acquirenti cinesi a ridurre gli acquisti di petrolio dagli Stati Uniti e a volgere lo sguardo altrove.

All’inizio di quest’anno la Cina e l’Arabia Saudita hanno siglato accordi per un valore https://www.scmp.com/news/china/diplomacy/article/2187374/china-and-saudi-arabia-seal-us28-billion-dealsdi 28 miliardi di dollari, incluso un accordo per costruire un complesso petrolchimico da 10 miliardi di dollari in Cina che raffinerà e trasformerà il petrolio saudita.

Tuttavia alcuni analisti sostengono che questa proposta da parte della Arabia non costituisca in realtà una svolta politica significativa ma sia piuttosto una scelta di natura tattica per portare a compimento le privatizzazioni https://www.startmag.it/energia/tutti-gli-effetti-energetici-e-geopoltiici-della-puntata-di-aramco-in-india-su-reliance/dei beni statali,scelta questa  che non modificherà il posizionamento geopolitico sulla scacchiera internazionale dell’Arabia Saudita .

Lascia un commento

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: