Gagliano Giuseppe Intellettuali e terrorismo nella interpretazione di Angelo Ventura

Negli anni Settanta Angelo Ventura insegna all’ateneo di Padova, feudo dell’Autonomia operaia organizzata da Toni Negri. Violenze, pestaggi e intimidazioni sono all’ordine del giorno e la città tutta è scossa da reiterate esplosioni di guerriglia urbana, le “notti di fuochi”. Ventura appartiene a una tradizione culturale laica, riformista, nutrita di antifascismo democratico: l’opposto del radicalismo rivoluzionario dei terroristi. Benedetta Tobagi, La Repubblica, 16/04/2010