Gagliano Giuseppe Terrorismo e sessantotto

Elementi di continutà operativa e ideologica tra il movimento del sessantotto e il terrorismo. Giornale di Cantù 21 gennaio 2017

La guerra dell’informazione come stumento di destabilizzazione politica

Il ruolo della guerra dell’informazione in Medioriente,America Latina e nei Balcani.

Scuola di Guerra economica,La guerra dell’informazione e il terrorismo dell’Isis

Il rapporto sullo stato d’allarme redatto da un’équipe di studenti della Scuola di guerra economica (EGE) sotto la direzione di Christian Harbulot, intitolato “La Francia può battere lo Stato Islamico sul terreno della guerra dell’informazione?”, presenta in modo articolato la questione della necessità di sconfiggere l’ISIS su questo specifico terreno. Alain Juillet, presidente dell’Accademia d’intelligence economica e autore della prefazione, rileva in particolare l’atteggiamento passivo della Francia alle prese con questa difficile sfida, paragonandolo a quello di una preda immobile dinanzi al suo carnefice. Per contrastare la minaccia immateriale dei salafiti dell’ISIS, che utilizzano il cyberspazio in modo sempre più efficace, è dunque urgente promuovere un’analisi lucida dei metodi e degli strumenti impiegati dall’avversario.

Saggio

Alessandro Ceci Terrorismo nero in Europa

Alessandro Ceci è responsabile Scientifico del Consorzio per l’Università di Pomezia, docente Universitario in Filosofia Politica presso la LUM di Casamassima (BA) e presso l’Università di Belgrado.Inoltre è membro dell’ International Counter Terrorism Academic Community.Si ringranzia Alessandro Ceci e Paolo Sannia per l’autorizzazione data alla pubblicazione dell’articolo.

Gagliano Giuseppe Intellettuali e terrorismo nella interpretazione di Angelo Ventura

Negli anni Settanta Angelo Ventura insegna all’ateneo di Padova, feudo dell’Autonomia operaia organizzata da Toni Negri. Violenze, pestaggi e intimidazioni sono all’ordine del giorno e la città tutta è scossa da reiterate esplosioni di guerriglia urbana, le “notti di fuochi”. Ventura appartiene a una tradizione culturale laica, riformista, nutrita di antifascismo democratico: l’opposto del radicalismo rivoluzionario dei terroristi. Benedetta Tobagi, La Repubblica, 16/04/2010

Gagliano Giuseppe Conflittualità non convenzionale e guerra psicologica nel movimento del sessantotto

Lo scopo di questo breve report è quello di interpretare il movimento del sessantotto alla luce dell’approccio metodologico di Vittorfranco Pisano e della Scuola di guerra psicologica francese